La riforma della portualità italiana: quale futuro per il Friuli Venezia Giulia?
10 aprile 2026 – Monfalcone – Dibattito
L’associazione LTS – Libertà, Territorio, Solidarietà ODV di Monfalcone, in collaborazione con l’Associazione Norberto Bobbio, ha promosso un importante incontro pubblico dedicato a uno dei temi più rilevanti per il futuro economico e infrastrutturale della nostra regione: la riforma della portualità italiana e le sue ricadute sul Friuli Venezia Giulia.
L’evento si è tenuto venerdì 10 aprile 2026 alle ore 17:30 presso l’Euro Palace Hotel di Monfalcone e ha offerto un momento di confronto approfondito sulle dinamiche che interessano i tre scali portuali chiave del territorio: Monfalcone, Trieste e Porto Nogaro.
Un dibattito tra istituzioni e parti sociali
La serata ha rappresentato un’occasione strategica di dialogo tra la visione politica regionale e la voce dei rappresentanti dei lavoratori, per analizzare concretamente come la nuova riforma della portualità potrà influenzare lo sviluppo economico e occupazionale del FVG nei prossimi anni.
Sono intervenuti al dibattito:
- Cristina Amirante — Assessore regionale alle infrastrutture e territorio
- Diego Moretti — Capogruppo PD in Consiglio regionale
- Alberto Monticco — Segretario regionale CISL
- Michele Piga — Segretario regionale CGIL
- Matteo Zorn — Segretario regionale UIL
L’incontro è stato moderato da Giulio Garau, giornalista del quotidiano Il Piccolo. Le considerazioni conclusive sono state affidate a Franco Brussa, Presidente di LTS ODV di Monfalcone.
Un tema vitale per la nostra regione
I porti del Friuli Venezia Giulia rappresentano un asset strategico fondamentale per l’economia locale e nazionale. La riforma della portualità italiana apre scenari nuovi che riguardano direttamente l’occupazione, le infrastrutture e la competitività del territorio. Un confronto aperto e partecipato come quello promosso da LTS è il primo passo per affrontare questi cambiamenti con consapevolezza e responsabilità.
L’iniziativa ha goduto del patrocinio della Cassa Rurale FVG e del sostegno di Coop Alleanza 3.0.